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Wanda Marasco con “Di spalle a questo mondo” nella Dozzina del Premio Strega 2025
Il romanzo racconta la storia di Olga, una donna russa che si trasferisce a Napoli nel 1962 e si innamora del medico Ferdinando Palasciano, molto più anziano di lei. Ferdinando, ossessionato dalla salvezza e dalla morte, è un uomo tormentato dalle sue stesse esperienze, che lo portano a una forma di follia. Olga, giovane e piena di vita, si trova a Napoli e incontra Ferdinando, un medico appassionato, ma anche un uomo tormentato dalla sua vocazione e dalla sua infanzia difficile.
L'amore tra Olga e Ferdinando è forte, ma la differenza d'età e il passato di Ferdinando creano un'atmosfera di tensione e incertezza. Si sposano e vivono insieme, ma la loro vita non è esente da difficoltà. Ferdinando, fin da bambino, ha una profonda paura della morte e dedica la sua vita alla cura degli altri, diventando medico. Tuttavia, le difficoltà e le ingiustizie che incontra nel suo lavoro lo spingono verso la follia. Olga, testimone della crisi di Ferdinando, è costretta a prendere una decisione difficile: farlo internare. Questa decisione suscita in lei un conflitto interiore tra il senso di colpa e la necessità di proteggersi. Olga sopravvive a Ferdinando, ma non alla sua ombra. Continua a vivere nella loro casa, in una sorta di sospensione tra il passato e il presente, cercando di trovare un senso alla sua esistenza.
Temi Chiave
La storia è un'indagine sui misteri della mente, sulla follia e sulla difficoltà di vivere in un mondo che non sempre rispetta le nostre aspirazioni
Il dolore e la perdita
Il romanzo affronta il tema della perdita e del dolore, in particolare in relazione alla morte di un uomo e alle conseguenze che ciò comporta per una donna.
L'amore e la resilienza
Nonostante il dolore, il romanzo esplora anche l'amore e la capacità di resistere, di trovare la forza di continuare a vivere dopo una perdita.
La storia personale
La narrazione si focalizza sulla storia di una donna e sulla sua esperienza di fronte alla perdita del marito.
Stile narrativo
Emotività
Il linguaggio del romanzo è ricco di emotività e di dettagli che permettono al lettore di immergersi nella storia e di sentirsi parte di essa.
Costruzione dell'intreccio
La trama è costruita in modo da coinvolgere il lettore e di rendere la storia ancora più toccante e commovente.
Linguaggio ricco di immagini
Il romanzo è ricco di immagini e metafore che arricchiscono la narrazione e permettono di esprimere al meglio le emozioni dei personaggi.
In sintesi, "Di spalle a questo mondo" è un romanzo che, pur affrontando temi difficili, riesce a essere una storia di speranza e di forza, grazie alla sua scrittura toccante e alla sua capacità di coinvolgere il lettore.
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La Proposta di Giulia Ciarapica per il Premio Strega 2025
Estratto dalla Motivazione
“Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco (Neri Pozza) è di certo un romanzo ispirato al racconto della vita di Ferdinando Palasciano, primo chirurgo a proclamare il principio di neutralità dei feriti di guerra e che, come quel Vincenzo Gemito che pare consegnargli il testimone, trovò nella follia uno sguardo più lucido sulla realtà. Così com’è anche il romanzo di un’altra protagonista, Olga Pavlova Vavilova, moglie di Palasciano. Ma dire che il romanzo di Marasco si limiti a questo, vorrebbe significare la negazione di un senso più profondo dell’intera storia, fatta innanzitutto di ricerca stilistica più che di trama.
Se è vero che la claudicanza di Olga è pronta a trasformarsi in una zoppia universale, che appartiene a noi tutti – uomini e donne di ieri e soprattutto di oggi –, è altrettanto vero che questa claudicanza interiore ha uno scopo principe in questo romanzo, quello di attribuire una verità alla fragilità umana. Marasco parte dal corpo, e in primo luogo quello dei due protagonisti, per far sì che proprio questo strumento umano si trasformi in uno strumento di scrittura, un mezzo attraverso cui l’autrice – con tutta la sua personalità drammaturgica – ci racconta chi siamo stati e cosa continuiamo a essere.
