L’innocenza calpestata e la ricerca di una giustizia umana: nell'ultimo romanzo di Marco Vichi, la Firenze degli...
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Marco Vichi e la "Pietas" di Firenze: "Occhi di bambina" verso lo Strega 2026
Trama
In una Firenze lontana dai circuiti turistici, bagnata da una pioggia che sembra voler lavare via le colpe della città, la sparizione di una bambina scuote la quiete apparente dei quartieri alti e delle periferie dimenticate. Il protagonista (sia esso il celebre Bordelli o un'altra figura di ricercatore della verità) si muove tra silenzi complici e indizi fragili come sogni. Occhi di bambina non è solo il resoconto di un'indagine, ma un'immersione nel dolore di chi resta, un viaggio dove il male non ha mai un volto mostruoso, ma spesso quello rassicurante della normalità.
Temi chiave
La fragilità dell'infanzia: Il dovere morale di proteggere chi non ha voce.
La città doppia: Il contrasto tra la Firenze monumentale e quella dei vicoli, dove il dolore si nasconde meglio.
La malinconia come bussola: Uno stato d’animo che non è rassegnazione, ma comprensione profonda della condizione umana.
Il conflitto tra Legge e Giustizia: Quando le norme non bastano a riparare un torto assoluto.
