Una lettura analitica delle opere dell'americana Adele Plotkin (1931-2013), in un contesto che vede indistinguibili il ruolo di artista e di docente, così come accadde per Josef Albers suo maestro a Yale, negli anni '50. Un'analisi sintattica delle singole opere nell'ottica della teoria gestaltica della percezione visiva. Adele Plotkin è nata a Newark, New Jersey (USA) il 20 Settembre 1931. Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti ha continuato i suoi studi alla Yale University con la guida di Josef Albers. Dopo le lauree (Bachelor and Master of Fine Arts) ha vinto una borsa di studio Fulbright per la pittura ed è stata attiva a Venezia, dove ha conosciuto Tancredi, Vedova ed altri pittori veneziani. Con il rinnovo della borsa si è trasferita a Roma e Ischia, per poi stabilirsi a Bari, dove ha insegnato Psicologia della Forma presso l'Accademia di Belle Arti dal 1971 al 1996. Adele Plotkin è mancata il 2 Giugno 2013.
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