Sebastià Portell consegna, con "Transbord", un'opera militante e didattica, ma anche poetica e piena di umorismo. Militante, perché il suo protagonista, Paolo (Paul nel testo originale, nome-debito al filosofo Preciado), è ferocemente contrario alla patologizzazione delle persone trans, anche se questa resistenza ha per lui un alto costo personale. Didascalico, perché sono ancora tante le persone che si interrogano con perplessità sulla "necessità" di cambiare genere e sui motivi per cui sempre più giovani decidono di fare questo passaggio.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.