Il volume esplora la lettera volgare del Cinquecento come luogo privilegiato d'incontro tra norma e creatività, tecnica e arte. Attraverso un'analisi puntuale dei carteggi, dei trattati epistolari e delle prime raccolte a stampa, l'autore mette in luce la duplice natura della lettera: strumento pratico di comunicazione e al tempo stesso prodotto letterario e culturale. Il libro affronta temi quali l'evoluzione dell'ars epistolica, il ruolo dei destinatari, il passaggio dal manoscritto al libro, fino al peso dell'imitazione e dei modelli. Un'attenzione particolare è dedicata alla figura di Pietro Aretino, "segretario del mondo", e al suo contributo decisivo alla fortuna editoriale delle lettere. Ne emerge una riflessione sulla scrittura epistolare come dialogo vivo, capace di superare i limiti del tempo e dello spazio, e come laboratorio fondamentale della cultura rinascimentale.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.