Perché non siamo ancora guariti dalla guerra? E cosa ci impedisce di immaginare un futuro di rispetto e nonviolenza? Attraverso le voci di intellettuali, scrittrici, cantautori, poetesse e attivisti di epoche diverse, questo volume riscopre la pace come imperativo morale e progetto politico. Un itinerario critico e visionario che spazia dalla condanna delle armi alla costruzione di nuove formule di convivenza. Il femminismo, l’anticolonialismo e le pratiche di giustizia riparativa si presentano qui come strade possibili per affrontare i nodi irrisolti della nostra storia collettiva. Parole che intrecciano filosofia e speranza, utopia e concretezza. Dire “no alla guerra” è il primo atto di coraggio per dare forma al possibile là dove oggi vediamo solo macerie. Introduzione di Nicola La Gioia.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.