Alberto, insegnante torinese, si unisce al socialismo spinto dalla scoperta della condizione di miseria in cui vivono milioni di lavoratori. Per aver manifestato le sue idee, viene emarginato, abbandonato dalla famiglia, licenziato e minacciato di morte. Decide allora di dedicarsi completamente alla causa del proletariato e, durante una manifestazione per il Primo Maggio, i soldati inviati dal Governo per sedare le proteste operaie lo feriscono a morte. Rimasta inedita fino al 1980, Primo Maggio è l'opera in cui De Amicis testimonia la sua convinta adesione ad un socialismo progressivo e riformista. Un romanzo vigoroso e di grande rilevanza politica e sociale, in cui l'autore di Cuore scaglia il suo j'accuse contro un sistema lavorativo schiavistico e privo di qualsiasi afflato umano.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.