«Firenze, la città natale che arricchì di statue, dipinti, architetture di altissima qualità artistica e di pregnante valore simbolico, a partire dal David marmoreo, divenuto un eccelso elemento identitario. E Roma, patria del suo esilio volontario, alla quale impartì la forma giunta fino a noi nei luoghi della suprema autorità religiosa e civile, il Vaticano e il Campidoglio. Molti furono, nella sua esistenza, i fatti prodigiosi. A cominciare dalla longevità: nato il 6 marzo 1475, morì il 18 febbraio 1564 sulla soglia dei novant’anni, un traguardo eccezionale per l’epoca, restando lucido sino alla fine. Protetto già nell’adolescenza dall’uomo più influente di Firenze, Lorenzo de’ Medici, avvicinò in relazioni spesso schiette e talvolta tempestose i potenti del suo tempo, dai Medici di tutte le generazioni, ai cardinali e ai pontefici, ai sovrani d’Italia e di Francia. Fu certamente l’unico artista ad aver frequentato da ragazzino ben due futuri papi, i suoi coetanei Leone X e Clemente VII. Mise in figura i temi più alti dell’Antico e del Nuovo Testamento, fra le mura più sacre della Cristianità. Iniziò imprese grandiose spesso senza portarle a termine e tuttavia, ancor vivente, si guadagnò la definizione di ‘divino’. Quando morì, si disse che non era morto un uomo solo ma ne erano morti quattro: lo scultore, il pittore, l’architetto, il poeta. Fu l’unico artista celebrato con esequie solenni di Stato a Firenze, in San Lorenzo, la chiesa patrocinata dai Medici…» (Cristina Acidini)
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.