Claude Gellée (Chamagne 1600 circa - Roma 1682) era lorenese, da cui il nome con cui era noto: Claude Lorrain o anche il Lorenese. Con il suo connazionale Poussin è uno dei molti pittori francesi (e non solo francesi) che nei primi decenni del Seicento si innamorano di Roma e dell’Italia, scelgono di viverci – affascinati dall’Antico ma anche dagli sviluppi innovativi che l’arte italiana andava elaborando in quel tempo – e contribuiscono alla formazione e diffusione del Barocco in Europa. In realtà da ragazzo ha una formazione da pasticcere, al punto che è considerato uno degli inventori della sfoglia dei croissant. Il nostro prossimo dossier, ovviamente, racconta e analizza il suo indiscusso talento di paesaggista, uno dei primi a stabilire un nuovo genere di grande successo: il paesaggio fantastico, combinazione di scorci dal vero, marine, rovine, grandiosi edifici di forma classicheggiante.
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