Prima che l’informatica annichilisse l’oggetto con quel che rappresentava, il libretto delle assenze faceva parte del corredo scolastico: ogni assenza andava giustificata – e chi si giustifica, si sa, è subordinato a qualcun altro. Etimologicamente, l’assenza rimanda all’allontanamento, che, quando involontario, è fonte di frustrazione. Liberarsene, allora, diventa una necessità – si tratta di sopravvivere mantenendo quel minimo di coerenza – fino al punto di scrivere a se stessi.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.