Il volume prende in esame la pittura veneziana settecentesca in una prospettiva diversa rispetto ai consueti ambiti istituzionali, concentrando l’attenzione sulle opere da cavalletto destinate alle “private stanze”. Attraverso una ricca selezione di dipinti, in gran parte inediti, gli illustri interpreti del palcoscenico lagunare (Canaletto, Francesco Guardi, Tiepolo), insieme ad artisti ancora poco noti, traducono sulla tela i ricordi, le fantasie, i sogni della nobiltà veneziana e dei gentiluomini stranieri, desiderosi di ammirarli appesi alle pareti. Ne sortisce un ritratto ideale della “venezianità” attraverso i suoi generi più rappresentativi: dal paesaggio alla veduta; dal capriccio alla pittura sacra e mitologica nell’ottica di un continuo confronto con il passato rinascimentale ed i territori espressivi transalpini. Accanto a tali aspetti vengono illustrate le tradizioni della Repubblica e lo spirito identitario del suo popolo, cui è sottesa, in filigrana, l’incombente caduta della Serenissima.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.