Quando nel 1815, Jane Austen pubblicò "Emma", il suo quinto romanzo, era consapevole di aver creato un personaggio che non avrebbe conquistato la simpatia del lettore. Descritta come una ragazza viziata, snob, che parla troppo e guarda tutto solo dal suo punto di vista, la giovane Emma ha tutte le caratteristiche per suscitare antipatia. Spregiudicata e vanitosa, Emma sembra avere come unico obiettivo quello di architettare matrimoni per gli altri, persino quando non vi è alcun presupposto. Anche se la protagonista afferma di non volersi sposare e di aspirare a mantenere la propria libertà, già dalle prime pagine del libro si ha l'impressione che invece Emma desideri avere qualcuno accanto a sé. Nonostante questo carattere spigoloso, il lettore non può fare a meno di legarsi a .questa eroina che vive ogni istante con gioia e che, in tutti i modi, prova a dare valore all'esistenza altrui. Il suo intromettersi nella vita degli altri è spinto dall'unico desiderio di rendere felice chi le sta accanto. Emma, che appare inizialmente come una ragazza per nulla amabile, si rivelerà poi una donna interessante, capace di mettersi in discussione, in grado di ammettere i propri errori e di cambiare, fino a diventare, agli occhi del lettore, un personaggio d'indiscutibile valore.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.