«Le relazioni intertestuali che si palesano all'interno del Decameron appaiono sempre piú definibili, come rivelano progressivamente gli studi, entro un insieme assai esteso di fonti, o di modelli, o di semplici similarità: dagli auctores antichi al romanzo ellenistico alla letteratura mediolatina profana e religiosa (agiografie, exempla) a quella volgare, senza considerare lo sguardo particolare che si può rivolgere a testi leggendari e folklorici e inoltre a quelli geografici, medici, filosofici e giuridici. Non si tratta qui soltanto di verificare le fonti dirette, cosa effettivamente difficile dati i molti casi in cui una narrazione o un tema ci si presenta in versioni diverse fra le quali è impossibile stabilire quale l'autore conoscesse, ma piuttosto di valutare i vari materiali alla stregua di loci paralleli esplorabili caso per caso. Tutto ciò implica, ai fini di un nuovo commento, un doveroso lavoro di riappropriazione e sistemazione della materia, con l'umile e paziente registrazione degli scarti, delle differenze, dei tagli o degli ampliamenti presumibilmente introdotti da Boccaccio nella sua riscrittura novellistica». (Dall'Introduzione di Antonio Corsaro e Ilaria Tufano)
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.