Da Leros – l’isola greca che ospitava un istituto psichiatrico d’altri tempi e che, su invito, visitò nel 1989 – fino a La Borde – la clinica sperimentale dove raggiunse Jean Oury nel 1955 e in cui lavorò fino alla morte, nel 1992 – Félix Guattari traccia un bilancio dei suoi anni di attività clinica e teorica. In questa raccolta, della quale aveva definito il contenuto poco prima della propria scomparsa, Guattari auspica una pratica della cura psichiatrica all'interno di istituzioni che sappiano rinnovare i propri strumenti e dare prova, nei confronti dei pazienti, di una creatività paragonabile a quella dell'artista. Un rinnovamento che egli vorrebbe vedere esteso anche ad altri ambiti della società: «E cominciamo a sognare cosa potrebbe diventare la vita negli agglomerati urbani, nelle scuole, negli ospedali, nelle prigioni, se, invece di concepirli sulle modalità della vuota ripetizione, ci si sforzasse di riorientarne le finalità nel senso di una permanente ri-creazione interna».
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.