Un ampio e complesso arco produttivo in cui l’artista circoscrive il vuoto in una relazione profonda fra la sua esistenza e la manipolazione della materia. Cristina Cianci si muove in uno spazio di ricerca strettissimo: fra visibile e invisibile, nello scavo profondo della perdita, dove si incontrano insieme ai resti, il dolore del mondo e il nostro. Michelangelo Giovinale ne ricompone un quadro d’insieme fin dagli esordi, quando a colpire l’interesse dell’artista è il carattere dominante di antiche anfore, il lato oscuro e la forza intrinseca ed immanente del loro contenere. Lungo il corso degli anni l’orizzonte creativo gradualmente si dilata, nella costante frequentazione che l’artista intrattiene con l’autore.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.