Prima metà del XIII secolo. È il tempo dell’imperatore Federico II Hohenstaufen-Altavilla, “Stupor Mundi”, della eresia cataro-albigese, della grande letteratura cortese della Provenza, delle Crociate, della supremazia del Papato. Un mercante giudeo, cresciuto alla corte degli imperatori germanici, è incaricato di procurare alla Chiesa di Roma, che s’appresta a tenere il suo grande concilio ecumenico, il più nobile degli incensi, quello dell’isola di Soqotra, e una nuova rosa, ottenuta nei giardini di Lalibela, capitale dell’impero etiopico. Comincia così un avvincente romanzo storico, i cui personaggi si muovono in uno spazio universale, che va da Palermo a Taiz nell’Arabia meridionale, da Roma a Peshawar nel Kashmir, da Venezia allo sterminato impero mongolo.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.