La co-programmazione tra Pubblica amministrazione e Terzo settore è stata introdotta dall'art. 55, comma 2, d.lgs. n. 117/2017. La disposizione indicata ha come obiettivo quello di coinvolgere gli enti del Terzo settore nell'esercizio delle funzioni di programmazione nei vari campi di interesse generale, attraverso l'individuazione, da parte della Pubblica amministrazione procedente, dei bisogni da soddisfare, degli interventi a tal fine necessari, delle modalità di realizzazione degli stessi e, infine, delle risorse disponibili. Sebbene l'obiettivo della norma sia sufficientemente chiaro, essa presenta diversi margini di indeterminatezza soprattutto con riferimento al procedimento mediante il quale co-programmare con il privato-sociale. La ricerca si struttura in due parti. La prima analizza la co-programmazione nella dimensione offerta dal Codice del Terzo settore. La seconda, invece, esamina la co-programmazione tentando di effettuare una ipotesi ricostruttiva in chiave procedimentale, anche con riferimento alla possibile tutela giurisdizionale a favore degli enti del Terzo settore.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.