Nel 1854, il fotografo parigino André-Adolphe-Eugène Disdéri, utilizzando una fotocamera da lui stesso ideata, realizzò otto pose diverse su una sola lastra. Le immagini venivano stampate su fogli sottili e incollate su cartoncini più grandi, sui quali venivano aggiunti il timbro del fotografo, il nome della persona ritratta e, talvolta, dediche personalizzate. Nacquero così le famose “carte de visite”: pratiche, veloci ed economiche. Fu un successo che coinvolse sia personaggi influenti che persone comuni. Anche chi proveniva da ceti sociali modesti poteva farsi immortalare in ambienti che, grazie agli arredi e alle suppellettili presenti negli studi fotografici, evocavano una certa ricchezza. Oltre alla borghesia parigina, Disdéri ritrasse anche le teste coronate di tutta Europa: principi, imperatori e altre figure di spicco. In breve tempo si diffuse la moda di collezionare le carte de visite di personaggi politici, culturali e di attualità. La regina Vittoria d’Inghilterra fu un’appassionata collezionista di questi ritratti. Il volume include una vasta selezione di immagini restaurate dall’autore, che offrono uno spaccato affascinante di questa pratica e della sua diffusione.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.