A Ilias, cittadina immaginaria della Campania, si assiste a un'improvvisa moria di cani, forse un'antica profezia che si avvera. Muore anche Garryowen, cane buono di nobili origini, colpito da tre proiettili durante un'aggressione a Sauro Consilia, direttore del carcere sperimentale Dostoevskij. Il suo padrone, Mimì Nasone detto Figlio delle Stelle per il tatuaggio sull'occhio destro che ricorda il trucco di Paul Stanley, cantante dei Kiss, crede che le cose siano andate diversamente da come si racconta. Ma la verità, che si nasconde tra le lussuose ville di via Belvedere, i meandri fatiscenti delle Case Rosse e i container dove vive l'umanità degradata di Cala Renella, lo obbliga a un aspro confronto con il proprio passato. Sono tante le storie che Luigia Bencivenga intreccia con una lingua allucinata eppure precisissima. Attori principali e comparse che emergono dal loro inferno quotidiano attraverso una narrazione il cui impeto dissacrante non risparmia proprio nessuno.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.