100 cose da non dimenticare nasce durante la Milano Design Week 2026 e propone la memoria come materia di progetto, ribaltando la tradizionale attenzione al nuovo. Attraverso la riapertura di due rifugi antiaerei della Seconda guerra mondiale, trasformati in “rifugi culturali”, il volume riflette su ciò che una comunità sceglie di proteggere e tramandare. Tra storia, sostenibilità, design e partecipazione civica, il libro esplora il ruolo del progetto come strumento di cura del territorio e delle relazioni. Le sezioni dedicate a resilienza, materiali circolari, saper fare e innovazione sostenibile mostrano come il design possa costruire futuro senza perdere memoria. Un invito a ripensare l’innovazione come continuità, responsabilità ed eredità condivisa.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.