Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Voce del re. Parola, potere, libertà sull'altopiano sudafricano, ca. 1800-1903 (La)

    Riferimento: 9791257010409

    Editore: Viella
    EAN: 9791257010409
    isbook: 1
    Autore: Morelli Ettore
    Collana: Ex Africa
    In commercio dal: 09 Dicembre 2025
    Pagine: 340 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    30,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il volume ricostruisce per la prima volta il ruolo della voce in due importanti istituzioni politiche dell'altopiano sudafricano del diciannovesimo secolo: l'assemblea e il consiglio. Lo studio approfondisce in particolare il caso del regno del Lesotho. Preparate con cura dal sovrano, le assemblee costituivano l'ultimo passaggio di un processo politico che iniziava nel ristretto consiglio di corte del re e che attribuiva la massima importanza alla voce, tratto distintivo degli esseri umani in quanto soggetti politici. Pula! tuonava l'assemblea: raccolta nelle ampie piazze tonde al centro dell'abitato, o nella vasta pianura immediatamente al di fuori, la comunità riunita ascoltava, assisteva e aspettava fino a quando l'ultimo degli oratori non finiva il suo intervento. Tutte le voci risuonavano allora all'unisono invocando la pioggia benefica, testimonianza e sanzione delle decisioni prese. Nell'assemblea e nel consiglio del re, la voce era ascoltata, riportata, rappresentata; la parola era comando, condanna, legge: ma solo quando la singola voce del re si fondeva nel tonare del popolo.
    E-book non acquistabile