«Il viaggio è partire in ‘altro’ luogo o assistere al divenire ‘altro’ dello stesso luogo? Amare la Natura con sensibilità poetica ‘al femminile’ significa riportare un sentimento non risolto di ritorno e distacco, di amore e perdita, di armonia e solitudine. Vivere nella natura significa viverne la Sua intima drammaticità, che coesiste, senza conciliarsi: la spina e la rosa, il dono e lo sforzo, la luce e la notte, la vita e la morte. Tutto diviene nel ‘sempre’ del giorno dopo: che è scorrere, divenire, insomma viaggiare. Verso dove? La poesia di M. G. Pispico risponde, rinfrangendo la domanda: il dove non è luogo d’approdo, ma riconoscimento di una Presenza invariata, variamente chiamata “Alito di vita”, equivalente dell’Amore, lo stesso che il Desiderio che ci spinge alla tensione verso il Viaggio. Che importa se veramente ci sarà in noi un Viaggiatore?» (Carlo A. Augieri)
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.