Nella campagna internazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici anche l’urbanistica si trova coinvolta, da quando si è stabilito che la generazione dei gas climalteranti avviene, in prevalenza, nelle aree urbanizzate come sottoprodotto delle attività antropiche. La forma e l’organizzazione delle città non sono estranee alle cause e intensità di questa nociva conseguenza di società molto energivore e dissipatrici di risorse naturali come quella del suolo, per puntare l’attenzione su un oggetto della nostra disciplina. Per correggere questi difetti la cultura urbanistica si è orientata verso multifunzionalità e densificazione, entrambi obiettivi che riducono la mobilità e il consumo di suolo. La centralità di queste tematiche sta già orientando le pratiche professionali, oltre a stimolare vari filoni di ricerca. Si confrontano, tuttavia, nella riflessione di chi teme il “rischio città”, con ipotesi di ritorno a configurazioni insediative meno dense, ereditate dal passato, peraltro trovando nuovo stimolo nell’odierna pandemia. Il confronto è fecondo e nel maggio del 2019 se ne è discusso al CeNSU International Annual Symposium dove oltre 100 relatori hanno condiviso esperienze di ricerca, sperimentazioni professionali e buone pratiche sul tema della densità urbana sostenendone o confutandone la qualità di parametro globale di efficientamento urbano, sociale e ambientale.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.