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    Tavolette da soffitto cremasche di inizio Cinquecento. Dame e cavalieri da un antico palazzo lombardo

    Riferimento: 9788836644001

    Editore: Silvana
    EAN: 9788836644001
    isbook: 1
    Autore: Venturelli Paola
    Collana: Arte
    In commercio dal: 08 Febbraio 2021
    Pagine: 152
    Formato: Libro rilegato
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    Descrizione

    Due splendide dimore nobiliari si intrecciano a un certo punto della loro storia. Dal palazzo già dei potenti Benzoni di Crema circa trecento tavolette lignee da soffitto giungono alla fine del XIX secolo nella splendida villa Giovio della Torre di Sovico in Brianza, in quel momento abitata dalla contessa Emilia Martini e dal marito, il senatore Gerolamo Rossi. Realizzate da botteghe specializzate, le tavolette da soffitto costituivano un raffinato elemento d'arredo nelle dimore di pregio tra XV e XVI secolo. Piccoli quadri con dame, cavalieri, uomini illustri e blasoni gentilizi raccontavano la storia e gli ideali culturali e politici dei padroni di casa, spesso effigiati tra i personaggi. L'insieme ora a Sovico spicca per numero e livello formale. Eseguito intorno al 1502 da due diversi atelier, uno dei quali stilisticamente vicino alla produzione del leonardesco Bernardino de Conti, le metope si configurano come piccoli e preziosi frammenti del passato. Abiti, dettagli di moda, elaborati gioielli e fantasiose acconciature sono gli elementi di questa narrazione, insieme a stemmi nobiliari, gentiluomini e gentildonne, severi condottieri, re e imperatori.
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