Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Studi su Dante. Scritti inediti sulla Divina Commedia

    Riferimento: 9788832031003

    Editore: Cinabro Edizioni
    EAN: 9788832031003
    isbook: 1
    Autore: De Giorgio Guido
    In commercio dal: 01 Gennaio 2017
    Pagine: 240
    Formato: Libro
    Non disponibile
    20,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    «Il suo nome non è conosciuto che da pochissimi amici, e probabilmente, come cose scritte e stampate, di lui non resteranno che tracce insignificanti». È passato molto tempo e diverse opere di De Giorgio hanno visto la luce, successivamente a quando Evola vergava quelle righe. È per tale motivo che il presente volume, curato da Alessandro Scali, studioso di Dante e cultore di dottrina tradizionale, riunisce numerosi scritti inediti dedicati da Guido De Giorgio all'opera di Dante Alighieri, in particolare alla Divina Commedia, dei quali si aveva notizia ma non la disponibilità. Dalle carte qui pubblicate riemerge l'idea - già espressa da De Giorgio ne La Tradizione Romana - per la quale Dante è «poeta di Dio» e la Commedia «poema sacro» che conduce a Dio; Virgilio è «profeta di Cristo» e l'Eneide «poema mistico» che prepara a Dio. Per De Giorgio dunque, nella Commedia vi è tutta la romanità tradizionale, dove le due tradizioni unificate culminano in una sola ed unica Roma, «non più antica e nuova, ma eterna».
    E-book non acquistabile