Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Storia della sociologia scientifica. La storia epistemologica. Istruzioni per l'uso

    Riferimento: 9788833658889

    Editore: Nuova Cultura
    EAN: 9788833658889
    isbook: 1
    Autore: Rinzivillo Guglielmo
    Collana: Gnoseis
    In commercio dal: 15 Aprile 2026
    Pagine: 272
    Formato: Libro in brossura
    Non disponibile
    35,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Abbiamo mostrato nei primi due volumi di questa trilogia moderna come la storia della sociologia scientifica possa incorrere, finalmente, in una compiuta definizione sistematica mostrando il lato della sua perenne storia epistemologica, al riparo da modelli narrativi retroattivi che ne possano ritardare il compimento e che, in ultima analisi, possano mostrare il lato oscuro di un esercizio solo descrittivo. Questo sembra dominare la scena della trita e ritrita storia del pensiero sociologico, mostrata ancora tra i contemporanei come unica sede di possibilità qualitative di scrivere compendi narrativi e biografici o manuali vari, di forgiare libri e collettanei, sintesi e antologie, raccolte e registri monografici spacciandoli sempre come storia scientifica. Il senso di questi tentativi mostrerebbe il compito degli studiosi di ripercorrere vicende lontano da quello di costruire, invece, una storia scientifica del materiale sotto esame, e cioè un flusso di identificazioni esplicative della stessa materia rintracciabili a livello logico-empirico soprattutto nei momenti conclamati di fondazione di un discorso. Ora, per fare questo, come si è potuto mostrare con estrema facilità, non necessariamente bisogna risalire al lavoro nascosto degli epistemologi, visto che anche alcuni tra i sociologi 'classici' hanno saputo già mostrare, inconsapevolmente, il compimento di tale percorso. La storia epistemologica da noi invocata ha un determinato senso di marcia, poiché possiamo intendere oggi la logica come una configurazione di fatti e fenomeni non riconducibili strettamente alla deduzione matematica, ma esprimibili in rapporto alle evidenze empiriche di un discorso scientifico spiegate in relazione a motivi che oltrepassano l'obiettivo di stabilire precetti indiscutibili nelle/delle conclusioni. La sociologia scientifica non insegue più verità di alcun genere e neppure pretende di rappresentare con i propri enunciati la realtà oggettiva, come qualcuno credeva tempo fa. Essa costituisce un approccio alle possibilità di esprimere la realtà empirica dei fatti soprattutto all'interno del proprio assetto metodologico.
    E-book non acquistabile