Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Stazio alla moglie Claudia. Riflessioni in margine a silv. 3,5

    Riferimento: 9788833691251

    Editore: Universitas Studiorum
    EAN: 9788833691251
    isbook: 1
    Autore: Bonadeo Alessia
    Collana: Strumenti
    In commercio dal: 18 Novembre 2021
    Pagine: 138 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    30,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    In silv. 3,5, uno dei rari testi della silloge staziana di intonazione personale, non scritto su commissione, il poeta si rivolge alla moglie per invitarla a seguirlo nel suo trasferimento da Roma alla natia Napoli in un momento di svolta della sua parabola biotica e poetica che induce a riflessioni e bilanci. Nel componimento, che Stazio stesso definisce ora egloga ora sermo, schiudendo una pluralità di suggestioni e modelli eidografici, sull'intento suasorio prevale quello autoriflessivo. In un autore molto incline all'autocostruzione di un'identità poetica anche le strategie per dissipare i dubbi e le remore della consorte, che passano essenzialmente attraverso l'encomio di una sposa fedele che ha sempre satellitarmente orbitato intorno alla vita e alla carriera del marito e l'esaltazione della propria terra natale, diventano un pretesto per parlare di sé e della propria esperienza poetica. In questo senso anche la dialettica tra Roma e Napoli, due città che hanno ospitato e ispirato anche il vate-icona Virgilio, assume evidenti risonanze metapoetiche facendosi figura di una serie di dinamiche interne alla produzione di Stazio e alla sua relazione con il predecessore.
    E-book non acquistabile