Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Se tutti vanno via. Liborio Baldanza 58683 mecanicien. Un operaio siciliano da Sesto San Giovanni a Mauthausen

    Riferimento: 9791280528056

    Editore: Arianna
    EAN: 9791280528056
    isbook: 1
    Autore: Vetri Giuseppe
    Collana: Eroi di Sicilia
    In commercio dal: 2021
    Pagine: 200 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    18,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Se tutti vanno via non rimane più nessuno a portare avanti la battaglia contro il fascismo. Con queste parole Dimitri, il figlio (nella foto) di Liborio Baldanza commenta la decisione del padre di non fuggire dal balcone di casa la notte tra il 13 e il 14 marzo 1944, quando quattro fascisti, con la polizia che aspettava in strada, andarono ad arrestarlo nella qualità di operaio della Breda di Sesto San Giovanni accusato di Organizzazione e istigazione allo sciopero; atti di sabotaggio contro la Repubblica Sociale Italiana mediante interruzione della produzione. Decisione presa per non lasciare la moglie e il bambino nelle mani dei militi neri e poi in quelle dei tedeschi. Da quel momento il calvario di Libero (questo il suo nome di militante antifascista clandestino) non fu altro che lavori forzati per le SS nel campo di concentramento nazista di Mauthausen finalizzati alla sua soppressione fisica, nell'ambito del programma di Eliminazione del Cancro della Lombardia. Morì nei pressi di Shwarzenbach il 3 aprile 1945 il terzo giorno della Marcia della Morte per il trasferimento in fuga forzata dalle SS da Hinterbruhl/Modling a Mauthausen.
    E-book non acquistabile