Romanzo celeberrimo. Segnò un’epoca fin dalla sua prima edizione e il suo titolo è entrato nel linguaggio corrente come metafora storico-politica. Era il 1939, quando apparve. L’anno in cui l’alleanza tra Stalin e Hitler provocò lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Ma quando Serge lo scrisse (tra il 1936 e il 1938) i due grandi regimi totalitari sembravano ancora avversari e Serge era impegnato in un intenso lavoro di denuncia dei crimini dello stalinismo. In particolare lo sterminio della vecchia guardia bolscevica, le torture e l’eliminazione fisica di quanti si opponevano al regime sovietico. Un libro affascinante nella sua tragicità. Del libro esistono due precedenti edizioni italiane. Questa nuova traduzione, tuttavia (con l’ampia introduzione di Giorgio Amico), si inserisce nel progetto editoriale dei 7 romanzi di Serge. Ed esso è il quarto, dopo "Gli uomini nella prigione", "Nascita della nostra forza", "Città conquistata". Gli altri tre seguiranno. Introduzione di Giorgio Amico.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.