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    Sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione tecnologica (Il)

    Riferimento: 9788832858440

    Editore: Raffaello Cortina Editore
    EAN: 9788832858440
    isbook: 1
    Autore: Gallese Vittorio
    Collana: Temi
    In commercio dal: 03 Febbraio 2026
    Pagine: 288
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    In un mondo in cui l'intelligenza artificiale genera volti, voci e presenze capaci di simulare empatia, il sé digitale esplora il cuore di una mutazione antropologica in atto. Partendo dalle neuroscienze dell'embodiment e dall'ormai classica teoria della simulazione incarnata, Vittorio Gallese costruisce un nuovo paradigma per pensare la soggettività contemporanea. Dai neuroni specchio alla soggettività algoritmica, questo libro traccia un itinerario originale e multidisciplinare che attraversa neuroscienze, filosofia, estetica e media theory per ripensare il sé come realtà incarnata, relazionale e tecnologicamente modulata. Il sé digitale propone una nuova onto-fenomenologia del soggetto, capace di integrare le trasformazioni dell'esperienza introdotte da dispositivi interattivi, intelligenze artificiali e ambienti digitali immersivi. Il corpo non è escluso, ma riconfigurato; l'alterità non è annullata, ma resa ambigua da nuovi simulacri affettivi. Culmine teorico del volume è la proposta di un'estetica radicale: una politica del sentire, che restituisca intensità, opacità e imprevedibilità alla relazione in un mondo dominato da interfacce trasparenti e algoritmi predittivi. In un tempo in cui l'alterità rischia di diventare funzione, e il ripiegamento nella solitudine un progetto, l'urgenza è tornare a pensare il corpo, non come nostalgia, ma come condizione generativa di ogni possibile futuro. Un saggio necessario per comprendere le metamorfosi del sé nell'era del codice.
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