Che cosa resta del passaggio di san Francesco in Abruzzo, oltre le tradizioni, le reliquie e le leggende locali? Roberto Biondi affronta questa domanda con rigore storico e attenzione narrativa, ricostruendo l’incontro fra la forma di vita francescana e una terra già segnata da eremi, monasteri, conflitti politici e fervore religioso. Dalle due visite documentate a Celano alle memorie di Gagliano Aterno, Scoppito e Ortona, il volume distingue le fonti certe dalle attribuzioni devozionali, senza impoverire il significato della leggenda. Al centro emergono Tommaso da Celano, primo biografo del Santo, i frati abruzzesi della prima generazione e la complessa costruzione dell’immagine di Francesco tra carisma, istituzione e culto popolare. Un itinerario storico, spirituale e artistico attraverso conventi, basiliche e affreschi, da L’Aquila a Tagliacozzo, da Bominaco a Castelvecchio Subequo. Per comprendere come l’Abruzzo abbia accolto, custodito e rinnovato nei secoli l’eredità del Poverello.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.