La teoria che Mill propone in questo breve saggio pubblicato nel 1858 è quella dei diritti dell’individuo, diritti incompatibili con ogni forma di società totalitaria; come pure con quelle società apparentemente libere, in cui a dominare sono i più forti o i più astuti. Condizione imprescindibile allo sviluppo della libertà è, secondo l’autore, l’esistenza di una società civile avanzata, regolata da uno stato, minimo, di diritto e determinata dalla qualità dei suoi cittadini. La vera ricchezza di un popolo è la sua intelligenza e il suo senso critico, la sua “varietà di caratteri”. “La libertà umana comprende, innanzitutto, la sfera della coscienza interiore, ed esige libertà di coscienza nel suo senso più ampio, libertà di pensiero e sentimento, assoluta libertà di opinione in tutti i campi, pratico o speculativo, scientifico, morale, o teologico; in secondo luogo, questo principio richiede la libertà di gusti e occupazioni; in terzo luogo, da questa libertà di ciascuno discende, entro gli stessi limiti, quella di associazione tra individui”.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.