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    Relazioni diplomatiche di Roma (Le). Vol. 8: La crisi dinastica macedone e le contese interne della Grecia (182-179 a.C.)

    Riferimento: 9788866871453

    Editore: Scienze e Lettere
    EAN: 9788866871453
    isbook: 1
    Autore: Canali De Rossi Filippo
    Collana: Prassi diplomatiche dello imperialismo romano
    In commercio dal: 02 Novembre 2018
    Pagine: 152 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    La comunicazione diplomatica, che costituisce l'oggetto specifico di questa raccolta di fonti relative alla storia di Roma, si può iscrivere - non diversamente da altre forme di comunicazione, quale la comunicazione letteraria - nella teoria generale della comunicazione che va sotto il nome del linguista russo Roman Jakobson (Mosca 1896 - Boston 1982). Sulla base allo schema da lui elaborato Roma è di volta in volta mittente o destinatario di una comunicazione diplomatica, in cui l'altro interlocutore è una diversa comunità civica, che si manifesta attraverso i suoi organi rappresentativi o anche attraverso esponenti privati che siano riconosciuti dalle autorità romane come validi interlocutori; il canale comunicativo è costituito dall'opera di messaggeri e ambasciatori, latori di una quantità di comunicazioni orali e scritte; il codice è costituito dalle lingue in vigore nell'antichità (che, almeno per quanto riguarda le fonti che le riportano, si restringono quasi esclusivamente al greco e al latino); il contesto referenziale è costituito sia dalla situazione storico-politica, sia dagli stessi eventi diplomatici (ambascerie, udienze, discorsi); infine il messaggio è l'intuizione profonda della natura dei singoli eventi, al di là delle pure formalità operative.
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