Don Filippo La Ferla, "esiliato" a Cala Xibet dal vescovo di Catania, si ritrova coinvolto nella ricerca del tesoro che il re Pietro II d'Aragona, nel 1342, in fin di vita lasciò in dote alla Cappella Palatina lì da lui costituita ad espiazione dei propri peccati. Ma, alla fine del Cinquecento possiamo scoprire, dopo tanto tempo, chi prese in consegna le monete del re? E chi le ha tenute nascoste? E il tesoro esiste ancora? O si è perduto per umana ingordigia e ambizione o per svagata o dolosa amministrazione? Sono passati due secoli e mezzo. Possiamo ritrovarle? Don Filippo La Ferla, da parroco intraprendente, accetta di tentare l'avventura. Prova e riprova, e coglie ogni occasione. Gli girano attorno, ad aiutarlo o ad infastidirlo, signore distinte e bene educate. Hanno ambigui comportamenti o sono allusivamente disponibili. Lui, indifeso, se ne compiace, e serenamente rispetta le leggi di natura. I denari del re? Egli spera di trovarli. Ha fantasia sufficiente per impiegarli secondo coscienza.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.