Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Peso dello zaino (Il)

    Riferimento: 9788817156158

    Editore: Rizzoli
    EAN: 9788817156158
    isbook: 1
    Autore: Bedeschi Giulio
    Collana: BUR La storia, le storie
    In commercio dal: 13 Aprile 2021
    Pagine: 352 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    14,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il racconto di Bedeschi che prosegue il classico Centomila gavette di ghiaccio, raccontando il dramma dei soldati italiani sacrificati dal regime fascista. È il 1943, le truppe italiane rientrano dalla disfatta sul fronte russo. Gli alpini superstiti, dopo essere stati ricoverati e spesso amputati per congelamento, e dopo aver riabbracciato per un breve periodo le loro famiglie, vengono ricondotti ai loro reparti e schierati al confine con i territori jugoslavi occupati. Qui li sorprenderà l'armistizio dell'8 settembre e ognuno di loro, a tu per tu con la propria coscienza, deciderà il da farsi: tornare a casa e lasciarsi alle spalle la vita militare, salire sui monti con i partigiani o accodarsi alle nascenti brigate repubblichine. E affronterà inesorabilmente le conseguenze delle proprie scelte. Uscito per la prima volta nel 1966, è il racconto di una grande tragedia collettiva ma anche individuale, che rappresenta gli stati d'animo di coloro che dopo l'armistizio si sono ritrovati abbandonati senza un chiaro riferimento ideale e politico.
    E-book non acquistabile