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    Palazzo della Cassa di risparmio di Bologna (Il)

    Riferimento: 9788857254487

    Editore: Skira
    EAN: 9788857254487
    isbook: 1
    Autore: Selvafolta O. (cur.), Bettazzi M. B. (cur.)
    Collana: Guide artistiche Skira
    In commercio dal: 06 Marzo 2026
    Pagine: 80 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Situato nel cuore del centro storico bolognese, il Palazzo di Residenza della Cassa di Risparmio di Bologna è uno degli edifici più emblematici dell'architettura bancaria dell'Ottocento in Italia. Il Palazzo venne realizzato tra il 1868 e il 1877 da Giuseppe Mengoni, uno dei massimi esponenti dell'architettura italiana della seconda metà dell'Ottocento, noto per avere realizzato anche il progetto della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Riferendosi al Palazzo, gli osservatori dell'epoca ricorrevano a espressioni fortemente elogiative: situato nella più bella posizione di Bologna, l'edificio è considerato una architettura grandiosa che contribuisce al maggior decoro della città. Il suo linguaggio architettonico, che sposa armonicamente forme classiche e strutture in metallo, inserisce l'edificio nella modernità del secondo Ottocento con innovative soluzioni tecnico-costruttive e la sua collocazione nella città è emblematica dei processi di trasformazione urbana della Bologna postunitaria e testimonia ancora una volta la capacità degli istituti di credito di connettersi alle sensibilità dei territori in cui operano. Questa agile monografia indaga il ruolo urbano e artistico-architettonico del palazzo offrendo una nuova sintesi interpretativa e focalizzandosi su temi di rilievo quali il clima di intensa trasformazione della Bologna di fine Ottocento e la straordinarietà dell'architettura dell'edificio moderna e, al tempo stesso, ricca di riferimenti storici e ancorata alla tradizione, caratterizzata da uno stile neorinascimentale inteso non come imitazione del passato, bensì come rielaborazione creativa e attualizzata di valori, come autorità, decoro, solidità, funzionalità e prestigio, che appaiono strettamente connessi all'identità bancaria. Il capitolo conclusivo è dedicato all'archivio personale di Giuseppe Mengoni, dove carte e disegni testimoniano la sua intensa attività progettuale, assolutamente cruciale per la ricerca e la definizione dell'architettura italiana del secondo Ottocento.
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