Pubblicato nel 1862, "Padri e figli" è tra i romanzi più significativi della letteratura russa, un’opera che esplora con straordinaria finezza il conflitto generazionale in un’epoca di grandi cambiamenti. Nella Russia ancora dominata dall’aristocrazia terriera, due giovani amici appena usciti dall’università, Arkadij Kirsanov ed Evgenij Bazarov, si confrontano con il mondo dei loro padri: idealisti ancorati a tradizioni morenti, incapaci di comprendere il pragmatismo della nuova generazione. Bazarov il “nichilista” (termine coniato dal romanzo), figura magnetica e controversa, la più viva delle creazioni di Turgenev, incarna l’uomo nuovo, razionale e materialista, deciso a distruggere ogni vecchio valore senza compromessi. Ma il rifiuto delle convenzioni e la sfida alle emozioni umane si rivelano un cammino tortuoso e drammatico. "Padri e figli" è un romanzo di idee, ma anche di passioni, un ritratto vivido della tensione tra progresso e tradizione, destinato a risuonare ancora oggi con la sua potente attualità.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.