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    Oltre la gabbia. Ordine coloniale e arte di confine

    Riferimento: 9788883539312

    Editore: Meltemi
    EAN: 9788883539312
    isbook: 1
    Autore: De Chiara Marina
    Collana: Linee
    In commercio dal: 13 Settembre 2018
    Pagine: 172
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Impadronirsi del mondo non solo attraverso il potere delle armi, ma anche grazie all'invenzione di storie che descrivono lo sconosciuto, il diverso, come qualcosa da addomesticare, da imprigionare in una gabbia. Dalla scoperta di Colombo, che in queste pagine ritorna nelle scritture poetiche di Salman Rushdie, Carlos Fuentes, Robert Viscusi, Guillermo Gómez-Peña, la cultura dell'Occidente ha inaugurato una vera arte della rappresentazione dell'ignoto e dell'altro, creando un proprio ordine del mondo e del sapere. Da Robinson Crusoe di Daniel Defoe e Cuore di tenebra di Joseph Conrad, agli esempi filmici di Werner Herzog e Peter Greenaway, fino alla presenza di un'ombra nei memoir di Marie Cardinal e Clarice Lispector, e soprattutto all'arte di frontiera dei chicani Guillermo Gómez-Peña (di cui troviamo in queste pagine il primo consistente studio italiano) e Coco Fusco, l'autrice, nell'ottica interdisciplinare offerta dagli studi culturali e dalle recenti teorie postcoloniali, esplora le connivenze tra scrittura e ideologia coloniale, mostrando come la rimozione del nero e del selvaggio ricorra in tutta la storia della cultura occidentale e come alcuni testi, letterari e non, attraverso l'immagine del cannibale (immortalata da Shakespeare in Calibano), rimandino al mito fin troppo attuale dell'eccezionalismo e dell'innocentismo americano. Lo smascheramento del radicato eurocentrismo occidentale mette così a nudo una modernità che ama pensarsi liberale, emancipata, illuminata, ma che resta ossessionata dal suo cuore di tenebra.
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