Alla fine del Seicento e nella prima metà del secolo successivo, le numerose traduzioni di tragediografi francesi, adattate al gusto degli spettatori italiani ,testimoniano della eccezionale fortuna di questo teatro nel nostro paese. Anche il Nicomede di Girolamo Gigli, libera versione dell’omonima tragedia di Corneille, qui ripubblicato nell’edizione del 1702, è in parte “adeguato” alle esigenze di un ben preciso pubblico, come si legge nell’Avviso allettore. Infatti la caratterizzazione psicologica e linguistica di alcuni personaggi è riconducibile sia al melodramma sia alla Commedia dell’arte, i due generi teatrali di maggior successo in quegli anni. Composto per il Seminario romano ed il senese Collegio Tolomei, recitato dagli allievi di questi istituti, il Nicomede è al tempo stesso, e soprattutto, il documento di un ambivalente rapporto di Gigli con la cultura della Compagnia di Gesù, oscillante fra palese allineamento e latente dissenso.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.