A un secolo dallo scoppio della prima guerra mondiale, e dalla scrittura del racconto "Nella colonia penale", Franz Kafka continua a imporre al lettore contemporaneo domande che vanno ben al di là delle immagini allegoriche, simboliche, allusive che ha saputo costruire. La verità sembra nascondersi in ogni punto dello scritto, e sfida continuamente la comprensione degli interpreti. Questo racconto parla dell'esecuzione capitale di un soldato colpevole di aver preso sonno durante il turno di guardia. La descrizione del dispositivo di tortura (una macchina che uccide attraverso la scrittura) e del martirio del condannato appaiono il fulcro della narrazione. In realtà, questa descrizione tende a nascondere il vero conflitto che muove il racconto: quello tra il vecchio e il nuovo potere in uno stato di eccezione (stato di eccezione che proprio a partire dalla prima guerra mondiale non ha più smesso di svolgere un ruolo problematico nelle nostre democrazie). Il lavoro di Davide Racca tende a una triplice "traduzione" del racconto di Kafka: letteraria, in contenuti politico-filosofici e per immagini. Una via per offrire una nuova lettura possibile e attualizzante del racconto.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.