La tensione tra ospite (hospes) e straniero (hostis) accompagna la storia dell'umanità, ma gli attuali fenomeni migratori la rendono centrale nel dibattito pubblico e la pongono all'attenzione dei filosofi. Questo saggio è il frutto dell'impegno di Michael Dummett verso i diritti di coloro che bussavano alle porte del Regno Unito nella seconda metà del secolo scorso, impegno per il quale ha profuso energie a scapito della pur brillante carriera accademica. Egli ha spostato l'accento della riflessione dai criteri per stabilire il numero dei permessi da concedere e per legittimare i respingimenti a domande di ben altro tenore: sono i migranti a dover giustificare il loro diritto ad entrare in uno stato o non piuttosto lo stato a cui si rivolgono a dover giustificare il rifiuto di accoglierli? Esiste una relazione tra razzismo e ostilità verso i migranti? Quali sono le responsabilità di giornalisti e politici? I termini con cui si distinguono migranti, rifugiati, profughi, clandestini, migranti economici, richiedenti asilo nascondono forse la loro dignità? Gli stati-nazione sono adeguati a farsi carico di questo fenomeno?
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.