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    Memorialistica editoriale. Editori-autori tra lo spazio intimo di ricordi privati e la dimensione pubblica di una Casa editrice

    Riferimento: 9791254866924

    Editore: Pacini Editore
    EAN: 9791254866924
    isbook: 1
    Autore: De Cristofaro Marco
    Collana: Passeur & passaggi
    In commercio dal: 07 Aprile 2026
    Pagine: 232
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Lo strumento più adatto a ricostruire la storia di una casa editrice è il catalogo cronologico delle sue pubblicazioni. Eppure, fin dalla nascita dell'editoria moderna, gli editori e le editrici hanno avvertito l'esigenza di raccontare la propria esperienza professionale. Tra le memorie e il catalogo si instaura, tuttavia, una progressiva distanza, dovuta al diverso statuto dei fatti librari rispetto alla loro rielaborazione in nuclei narrativi. La difficoltà del ricordo, causata dalla distanza temporale, non è stata avvertita, però, come un ostacolo, bensì come un'opportunità per riflettere più approfonditamente e in una nuova luce sul mestiere dell'editore. Viene dunque da chiedersi a quali strumenti retorici gli editori ricorrano quando decidono di scrivere di sé e cosa rivelano le loro opere autobiografiche sulla professione editoriale, sui suoi valori, sulla sua percezione nell'immaginario collettivo del pubblico. Lo studio esamina le autobiografie di editori ed editrici italiani e francesi a partire dal 1883, anno in cui viene pubblicato Memorie di un editore di Gaspero Barbèra, fino al 2022, quando esce La penultima illusione di Ginevra Bompiani. La ricerca considera le memorie editoriali come un genere letterario specifico che, pur avendo suscitato un interesse da parte della critica, non è stato indagato in modo organico e sistematico. Combinando teoria letteraria, storia dell'editoria e sociologia della letteratura, il saggio si sofferma sulle modalità stilistiche attraverso cui questi testi esprimono l'identità ibrida dell'editore, che è al tempo stesso mediatore, imprenditore, redattore e - quando scrive di sé - autore a pieno titolo. L'analisi consente, dunque, di analizzare la relazione controversa tra storia e memoria nonché tra l'orizzonte pubblico dell'editoria e lo spazio privato dei suoi protagonisti.
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