Il testo che viene qui presentato in traduzione italiana, oltre a costituire un vero e proprio classico dell'intelligenza artificiale, pone problemi ancora rilevanti, e a volte dimenticati, di filosofia della mente, a cominciare dalla problematicità del significato della domanda che chiede se "le macchine possano pensare". Il test del'"imitazione" ideato da Turing vuole appunto essere un approccio, privo di pregiudizi e libero da concezioni aprioristiche, alla scottante e tutt'oggi inquietante questione. Prendendo spunto dal testo e da uno dei problemi più pressanti che il matematico attribuisce a menti umane distinte da possibili intelligenze artificiali, quello del "solipsismo", il saggio di Cimmino propone una serie di passi argomentativi che affrontano infine la questione solipsista - dalla discussione dell'idea che l'emulazione dell'intelligenza umana possa essere considerata un passo decisivo per l'identità mente/macchina, alle difficoltà del naturalismo riduzionista, fino alla natura dell'intenzionalità e il suo rapporto con il tempo. Proprio il carattere intrinsecamente temporale della mente permette, secondo l'autore, di indicare una prospettiva che, oltre a chiarire alcune delle tante difficoltà che gravano sulla "mente intenzionale", sembra in grado di evitare l'imbarazzante questione del solipsismo. Con un saggio di Luigi Cimmino.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.