Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Mamma, sai: dalla fabbrica sono arrivata al Senato

    Riferimento: 9791257211028

    Editore: Graus Edizioni
    EAN: 9791257211028
    isbook: 1
    Autore: Razzi Antonio
    Collana: Personaggi
    In commercio dal: 12 Febbraio 2026
    Pagine: 220 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    20,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Esiste una politica fatta di commi, burocrazia e silenzi di circostanza. E poi esiste la vita, quella vera, che si muove nel fischio delle stazioni, tra i sacrifici che insegnano a sopravvivere. Antonio Razzi ripercorre così la sua incredibile parabola: un cammino iniziato nel piccolo spazio di una valigia di seconda mano e culminato sotto le luci accecanti di Montecitorio. Non si tratta di una carriera costruita a tavolino, ma di una vita che sale per attrito, necessità e ostinazione. Dalle stanze dei bottoni di una Roma cinica e distratta fino alle soglie impenetrabili di Pyongyang, la cronaca politica si spoglia della sua freddezza per farsi confessione umana. Un'opera coraggiosa, a tratti provocatoria, che mette a nudo i vizi della casta senza mai perdere di vista l'unico faro: il legame indissolubile con la propria gente. Perché il potere non è che un gioco di specchi, e solo chi viene dal basso ha lo sguardo abbastanza pulito per infrangerli.
    E-book non acquistabile