Nella discesa che da Lecce degrada nella valle della Cupa, tra gli scavi dell’antica Rudiae e Lequile, profonde cave hanno cancellato i resti di una masseria e la terra che la ospitava, che un tempo fu giardino di molte vite: Malecore. Intorno a questi smembramenti, vagando nella valle, il viandante cerca una pedagogia dell’indicibile, un varco per l’originaria alleanza con la terra, un approdo tra le acustiche sovrane del suo mistero: parole e silenzi, voci d’amore e d’istinto, echi di esistenze ed esistenti. Nel cammino, tra luoghi verbi e tempeste, si ritrae nell’infanzia, indugia nella giovinezza, s’intrattiene nel futuro anteriore del passato. Racconta e si racconta. L’erranza lo conduce nei territori perduti dell’oblio, fino all’ante lucem dell’origine.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.