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    Mal di Stato. Il ritorno della mano pubblica nell'economia italiana

    Riferimento: 9788849886535

    Editore: Rubbettino
    EAN: 9788849886535
    isbook: 1
    Autore: Cingolani Stefano
    Collana: Problemi aperti
    In commercio dal: 05 Dicembre 2025
    Pagine: 208
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Negli ultimi due decenni, soprattutto in Italia, si è assistito al ritorno massiccio dell'intervento statale nell'economia, superando la mera gestione delle emergenze. Questo fenomeno, già avviato a livello globale dopo l'11 settembre 2001 e acuito dalla crisi del 2008 e dalla pandemia, ha trasformato lo Stato in un attore dominante che soffoca il mercato, frena l'innovazione e mina la trasparenza democratica. Il libro analizza la restaurazione statalista italiana, dove lo Stato agisce contemporaneamente da arbitro e giocatore, favorendo oligarchie politiche ed economiche. Vengono ripresi strumenti tradizionali come le partecipazioni statali e se ne introducono di nuovi, come il golden power, usato spesso in modo arbitrario per controllare settori strategici. Anche la Cassa Depositi e Prestiti ha assunto un ruolo centrale nel salvataggio di imprese in crisi. Il testo individua sette direttrici dell'intervento statale: uso politico delle partecipate, espansione della Cdp, uso eccessivo del golden power, rinazionalizzazioni, interferenza nella governance aziendale, capitalismo clientelare e il contrasto con la nuova economia italiana (il quinto capitalismo). L'autore sostiene che questo ritorno dello Stato imprenditore sia inefficace e destinato al fallimento, ostacolando anziché favorire lo sviluppo e la modernizzazione. La conclusione è chiara: il neostatalismo rappresenta un inciampo alla crescita del Paese.
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