Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Locanda di Viola. Una storia partigiana (La)

    Riferimento: 9791280629470

    Editore: Graphot
    EAN: 9791280629470
    isbook: 1
    Autore: Jahier Federico, Geymet Andrea
    In commercio dal: 29 Marzo 2024
    Pagine: 168 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    15,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Iniziò tutto alla Locanda dei fiori, in Val Chisone. Era il 1924, II anno dell'era fascista. Ci fu una rissa, un fascista fu ucciso e la locanda fu parzialmente bruciata. La sua storia però continuò e si intrecciò a quella della nonna, della mamma e infine della giovane Viola che da lì, nel 1944, partiva in bicicletta per le sue missioni. La vita di Viola Lageard era quella della staffetta partigiana. Portava messaggi, medicinali, viveri, denaro, vestiti, armi e munizioni. Collegava la Val Chisone con Torino e con la Val di Susa. Informava e sosteneva i parenti dei caduti, recapitava gli oggetti che recuperava dal luogo della tragedia, come gli occhiali rotti del giovane medico partigiano Paolo Diena. Fu fermata più volte dai nazisti. La sua camera alla locanda fu messa a soqquadro dal feroce capo dei brigatisti neri Lamy Martinat. Salvò il comandante Serafino dall'arrivo dei fascisti. Uscì miracolosamente illesa da una missione che molti si erano rifiutati di compiere. Questo è il romanzo che racconta per la prima volta la storia di una ragazza piena di coraggio e della Locanda dei fiori, che ha resistito ai fascisti e ancora oggi, grazie a una nipote di Viola, è un presidio dove gustare le specialità locali e dove è allestito uno spazio della memoria.
    E-book non acquistabile