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    Lettere per le arti (1534-1589). Ricerche sui Farnese

    Riferimento: 9788833673721

    Editore: Officina Libraria
    EAN: 9788833673721
    isbook: 1
    Autore: Capaldi C. (cur.), Parlato E. (cur.), Teza L. (cur.), Tosini P. (cur.)
    Collana: Saggi in officina
    In commercio dal: 17 Aprile 2026
    Pagine: 360
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Grazie al contributo di numerosi studiosi, diversi per estrazione e competenze, il volume approfondisce lo studio dei carteggi prodotti dalla famiglia Farnese e dai loro clientes quale fonte per la storia dell'arte e del collezionismo antiquario. L'attenzione si concentra su un momento cruciale delle vicende farnesiane, dall'inizio del papato di Paolo III (1534-1549), fondatore della dinastia, fino alla morte del nipote Alessandro, il Gran Cardinale (1589), segmento cronologico analizzato attraverso il filo rosso dei carteggi. La raccolta di saggi qui presentata prende avvio dagli aspetti metodologici della ricerca epistolografica, affrontando l'assetto frammentato della documentazione archivistica - risultato delle vicende storiche di un casato policentrico -, per poi passare al collezionismo di antichità, contraddistinto dal fitto dialogo tra i Farnese, i mercanti-collezionisti e gli eruditi. Da questi studi emerge l'importanza delle raccolte antiquarie farnesiane come espressione di prestigio legato al possesso di pezzi rari e, al contempo, come veicolo di storia e di conoscenza. Un ruolo centrale nel volume spetta inevitabilmente al Gran Cardinale, alla sua interazione con l'arte medievale legata alle abbazie di cui era commendatario, in particolare Grottaferrata e Monreale, nonché al suo ruolo nella nascita dell'arte della Controriforma, anche in virtù del suo intimo rapporto con la Compagnia di Gesù. In maniera diretta, come nel caso del ducato di Parma e Piacenza, e indiretta, come in quello della Perugia pontificia, la committenza farnesiana si afferma come linguaggio distintivo della stirpe, utilizzando una comune rete di artefici. L'ultima tappa del libro è costituita dall'indagine dedicata ad alcune figure satelliti, personalità connesse in maniera indiretta ai Farnese, ma che ne hanno ampliato il riflesso di mecenati, dimostrando come le arti del Cinquecento siano state plasmate anche attraverso la densa rete di relazioni intessute dal casato.
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