"Le belle" di Inga Gaile è un romanzo intenso e stratificato che attraversa il Novecento e arriva fino ai giorni nostri per interrogare il corpo, la memoria e l’identità femminile. Al centro c’è Violeta, giovane lettone deportata nel campo di concentramento di Ravensbrück durante la Seconda guerra mondiale. Fin da bambina ha imparato che la sua bellezza è un capitale, una promessa di salvezza. Ma nel campo quella stessa bellezza diventa una condanna, quasi una colpa: espone, mette in pericolo, trasforma il corpo in oggetto di controllo e violenza. In un presente sospeso fatto di fame, punizioni e attese – come quella, estenuante, di restare in piedi per giorni interi – Violeta resiste aggrappandosi ai ricordi e ai fragili legami di solidarietà tra donne, unica forma possibile di umanità. Accanto alla sua voce si intrecciano quelle di Magdalēna, nella Lettonia sovietica, e di Duks, giovane donna degli anni Novanta: tre epoche, tre destini, uniti da un filo invisibile che si rivela solo alla fine. Attraverso di loro, Gaile mostra come la storia continui ad agire nei corpi e nelle vite, e come il valore delle donne sia stato a lungo definito, controllato e distorto. Tra memoria storica e riflessione contemporanea, "Le belle" racconta la brutalità dei sistemi di oppressione, ma anche la forza silenziosa delle relazioni femminili. Un romanzo potente e necessario sulla sopravvivenza, sulla dignità e sul significato della bellezza quando tutto sembra negarla.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.