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    Lampadario di Cortona. Dal collezionismo delle origini alle raccolte contemporanee (Il)

    Riferimento: 9788831338158

    Editore: Fondazione Luigi Rovati
    EAN: 9788831338158
    isbook: 1
    Autore: Bruschetti P. (cur.), Paolucci G. (cur.)
    Collana: Cataloghi
    In commercio dal: 03 Marzo 2023
    Pagine: 112
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Tra i capolavori etruschi più noti, un posto da protagonista spetta al lampadario conservato al Museo dell'Accademia Etrusca di Cortona. Con un peso di oltre mezzo quintale, è considerato uno dei più pregevoli esempi di bronzistica antica, unico esemplare di lampadario etrusco ritrovato integro, entrato a far parte delle collezioni museali a seguito di un ritrovamento fortuito e di una complessa trattativa di acquisto. Oggi gli esperti sembrano concordi nel ritenere che la monumentale lucerna a sedici beccucci sia stata prodotta in un'officina dell'Etruria interna centro-settentrionale, tra Arezzo e Orvieto: una zona che nel IV sec. a.C. era ben attrezzata per produzioni di questo tipo e dalla quale provengono altri grandi bronzi. La complessità dell'iconografia, la straordinaria qualità della tecnica fusoria e il pregio del materiale portano a escludere la collocazione privata di un manufatto di tale valore: l'ipotesi più plausibile è che fosse destinato a un santuario pubblico, dove avrebbe potuto svolgere con continuità ed efficacia la sua funzione. Il volume include alcuni saggi sul tema dell'illuminazione nel mondo etrusco, sulla storia antiquaria, sulla realizzazione e l'analisi dell'apparato decorativo, a cui si aggiungono una selezione di lettere e documenti tratti da Nuove letture del lampadario etrusco (1988) e un nuovo saggio introduttivo di Paolo Bruschetti e Giulio Paolucci, scritto in occasione dell'esposizione presso il Museo d'arte della Fondazione Luigi Rovati. Testi di Paolo Bruschetti, Giulio Paolucci, Paolo Giulierini, Riccardo Massarelli.
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